Queste gemelle siamesi furono separate 18 anni fa e tutti erano certi che non sarebbero sopravvissute: ecco come appaiono oggi.

Queste sorelle sono nate siamesi unite al busto e, all’età di quattro anni, i medici hanno deciso di separarle.  😲Tutti erano certi che non sarebbero sopravvissute, ma sono vive e hanno quasi 20 anni.  😍Purtroppo, dopo l’operazione, a ciascuna sorella è rimasta una sola gamba, ma questo non impedisce loro di vivere felicemente.😍

Il primo commento mostrava come apparivano i gemelli dopo 18 anni.👇👇

Nel 2007, il mondo intero ha assistito alla straordinaria storia di Kendra e Malia Herrin, due bambine neozelandesi nate siamesi e unite al tronco, che condividevano diversi organi vitali, tra cui un unico rene.

All’età di quattro anni, i medici decisero di eseguire un complesso intervento chirurgico per separarli e dare loro la possibilità di una vita indipendente.

L’intervento è durato oltre 24 ore e ha richiesto l’intervento di un team di decine di specialisti. Di conseguenza, Kendra ha conservato il suo rene, mentre Malia ha dovuto affrontare un lungo percorso di dialisi e un trapianto di rene da donatore.

Nonostante tutte le difficoltà, entrambe le sorelle sono riuscite non solo a sopravvivere, ma anche a ricostruire le proprie vite.

Oggi, Kendra e Malia sono due giovani donne poco più che ventenni che ispirano migliaia di persone in tutto il mondo. Entrambe vivono con una sola gamba, ma questo non ha impedito loro di essere attive e indipendenti.

Le gemelle condividono molte delle loro esperienze sui social media: su YouTube e Instagram raccontano storie spontanee di sfide e successi, vita quotidiana, studi e lavoro, così come i loro sogni e progetti.

Le persone apprezzano soprattutto la loro sincerità e il loro atteggiamento positivo: non nascondono di dover affrontare certi ostacoli, ma condividono apertamente come li superano e come trovano la gioia nella vita.

Le loro pagine ispirano migliaia di follower: Kendra e Malia dimostrano con il loro esempio che la perseveranza, la fiducia in se stessi e il sostegno delle persone care possono fare miracoli.

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ITALIA